Frasi meravigliose sul senso della vita
Di consigli su come vivere se ne sentono tanti, ma non capita spesso di imbattersi in parole e frasi che ci fanno cogliere appieno il senso della vita.
Tra i tanti film che mi hanno ispirato in questo senso, uno di quelli che ha avuto l’impatto più significativo è stato “The Big Kahuna”, un film di cui ricorderò per sempre il potentissimo monologo finale interpretato da Danny DeVito.
Quando l’ho visto per la prima volta stavo per finire l’università, e la mia testa era piena di “istruzioni” come: devi guadagnare, lavorare molto, pensare al futuro, comprare casa, sposarti, essere migliore degli altri.
Non sentivo di avere spazio per nessun errore, nessuna possibilità di fallimento, solo una pressante spinta a fare quello che mi dicevano di fare, a non essere meno di nessuno.
Sentire questo monologo mi ha permesso di iniziare a rompere una sorta di incantesimo, mi ha fatto capire che la mia ansia era principalmente circostanziale, che la mia assillante preoccupazione di non farcela era un’illusione.
Quando le parole giuste aiutano a trovare sé stessi e comprendere meglio il senso della vita
Nel tempo ho lasciato maturare la consapevolezza nata da queste parole, usandole come una bussola, un promemoria che mi ricordi sempre quali sono le cose veramente importanti nella vita.
E le cose importanti non sempre sono materiali, ma, al contrario, hanno spesso a che fare con la sfera mentale ed emotiva, con la capacità di apprezzare quello che si è e che si ha, con il coltivare gli affetti, con l’imparare ad amare e provare empatia, con il trovare uno scopo.
Per me questa realizzazione è stata un vero e proprio cambio di rotta, avvenuto nel momento in cui ho smesso di preoccuparmi di dimostrare al mondo quanto valevo e ho iniziato a fare quello che mi faceva stare bene.
Seguendo il consiglio espresso nel monologo ho iniziato a preoccuparmi meno del futuro e a vivere di più nel presente.
E vivendo nel presente ho trovato me stesso, ho trovato i miei valori, ho trovato la mia creatività.
È questo il vero potere dell’arte, trasformare le persone, aiutarle a capire chi sono fungendo da specchio.
Il Monologo
Il monologo di Danny DeVito in The Big Kahuna (noto in italiano come “Il grande squalo” o semplicemente The Big Kahuna) è in realtà un monologo scritto da Quentin Tarantino e pronunciato dal personaggio di Phil Cooper (interpretato da Danny DeVito), un manager di un’azienda di materassi che pronuncia un famoso discorso pieno di consigli sulla vita, l’amore, la vecchiaia e il futuro durante un’attesa in un albergo, includendo frasi celebri come “Non preoccuparti del futuro… è utile quanto masticare una gomma per risolvere un’equazione algebrica” e “Sii paziente con chi dispensa consigli”.
Contenuto principale del monologo (in sintesi):
- Sulla gioventù e la vecchiaia: Goditi la gioventù perché la apprezzerai solo quando sarà finita; guarderai le foto e ti chiederai quante possibilità avevi.
- Sull’amore e le relazioni: Balla, anche se solo nel tuo soggiorno. Leggi le istruzioni, ma non seguirle sempre. Cerca di conoscere i tuoi genitori. Sii gentile con i fratelli, sono un legame col passato. Gli amici vanno e vengono, ma alcuni restano.
- Sul futuro e i consigli: Non preoccuparti del futuro; preoccuparsi è inutile. Sii paziente con i consiglieri, perché i consigli sono spesso nostalgia. Accetta i consigli, ma solo “per questa volta”.
- Sulla vita: Fai qualcosa ogni giorno che ti spaventi. Sii gentile con gli altri e non tollerare la crudeltà. Lavati i denti, non perdere tempo con l’invidia, la corsa è lunga e alla fine è con te stesso.
Questo monologo è diventato molto famoso per la sua saggezza e il modo in cui cattura i dilemmi e le riflessioni sulla vita.

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